MinimaMoralia

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Cultura è quella cosa che i più ricevono, molti trasmettono e pochi hanno.
(Karl Kraus)

Arte. Parola che non ha nessuna definizione.
(Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911)

I cittadini italiani si dividono un due categorie: i furbi e i fessi.
Il fesso si interessa al problema della produzione della ricchezza.
Il furbo soprattutto a quello della distribuzione.
(Giuseppe Prezzolini)

Tutto come mortali temete, tutto come immortali bramate.
(Seneca)

Il senso della bellezza è un universale umano e nasce dal bisogno profondo di sentirci a casa nel mondo e anche di trovare i nostri valori riflessi nei nostri ambienti. Seguendo il richiamo della bellezza mettiamo un valore di lunga durata nelle cose che ne hanno uno breve. Culture differenti fanno ciò in modi diversi: ma lo scopo è universale, vale a dire, essere messi e consolati in un mondo che possiamo sentire come la nostra casa.
(Roger Scruton)

Oggi esiste un premio speciale, moderno, che l’artista d’avanguardia può dare al suo benefattore: egli può dargli la sensazione di essere, come l’artista, separato e distinto dalla borghesia, dalle classi medie… può fargli sentire che, anche se proviene dalla classe media, egli non ne fa più parte… può dargli la sensazione di essere un compagno d’arme, o almeno un aiutante di campo o un vietcong onorario delle avanguardie in marcia nella terra dei filistei. Si tratta di una necessità tipicamente moderna e di un tipo di salvezza (dal peccato di possesso di Troppo Denaro) squisitamente moderna, diffusissime fra i ricchi di tutto il mondo occidentale.
(Tom Wolfe)

Se vuoi avere poco tempo non fare nulla.
(Anton Čechov)

A forza di vivere con l’idea fissa su un’unica cosa, bramandola ardentemente, non noti più il crimine dei tuoi desideri.
(Raymond Radiguet)

Il caso è lo pseudonimo di Dio quando non vuole firmare.
(Anatole France)

L’arte è morta ed è stata sostituita da una quiddità per la quale si dovrà trovare un altro nome.
(Eugenio Montale)

Molti rispondono all’appello dell’arte senza esserne chiamati.
(Leo Longanesi)

E’ più facile apparir degno degli impieghi che non occupiamo, che di quelli che occupiamo.
(La Rochefoucauld)

Quando gli uomini si riuniscono, le loro teste si restringono.
(Michel de Montaigne)

Conservatore: un uomo politico affezionato ai mali esistenti, da non confondere con il progressista che invece aspira a rimpiazzarli con mali nuovi.
(Ambrose Gwinnett Bierce)

La situazione politica in Italia è grave ma non è seria.
(Ennio Flaiano)

I raccoglitori di massime, e così quelli di aneddoti rassomigliano per lo più ai mangiatori di ciliegie e di ostriche, che cominciano col servirsi delle migliori, e finiscono col mangiar tutto.
(Chamfort)

Il sonno della ragione genera mostre.
(Sigfrido Bartolini)

La mente è limitata perfino nell’errore, che si dice sia il suo regno.
(Vauvenargues)

I cortigiani e le lettere non stanno bene insieme.
(Napoleone)

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